Posts contrassegnato dai tag ‘atelier degli artisti’

M. Radagia
 STALLO: 07.02.2014 dalle 18.30 alle 22.00 Atelier degli Artisti 
 Circonvallazione Gianicolense 22A (150mt dalla Stazione di Trastevere), Roma
Come per le nostre codine, abbiamo cercato uno stallo per presentarvi il CANEndario 2014.
Questa mostra itinerante è stata realizzata grazie all’ospitalità di persone speciali che sanno che “l’Amore va oltre
Durante la mostra sarà acquistabile un catalogo molto speciale… il CANEndario 2014!!!
“L’AMORE VA OLTRE…” La bellezza dei trovatelli è negli occhi di chi guarda.
Cosa ci fa una ragazza bella e sensuale, accucciata sull’erba a coccolare un cagnolone senza pedigree… E come è possibile incantare un quattrozampe, solo con la forza della tenerezza, come fosse un serpente…. E ancora, com è tenero rassicurare tra le braccia muscolose e tatuate, un cucciolo appena abbandonato alla sua sorte? La risposta è Sì: perchè L’AMORE VA OLTRE, chi siamo e come siamo. L’amore è qualcosa che si percepisce, non si guarda e basta. Queste sono alcune delle provocazioni d’amore di “Canendario 2014”: gli scatti-evento di Stefania Isabella Massoni nei 360 giorni, dedicati al “Rifugio delle code felici Onlus”.
Lei è una no profit photografy: i suoi scatti, i suoi viaggi, la sua missione è fare del bene, unendo alla causa caritatevole ‘il lato estetico’ della stessa. Quello che c’è in ogni ritratto, che sia un bambino, un remoto villaggio o, in questo caso, un Rifugio per Cani abbandonati. Quest’anno il “Canendario 2014”, che diventerà una mostra, è stato il set scelto dalla fotografa per immortalare i suoi scatti. Un posto semplice, caldo d’estate e freddo d’inverno,fatto di erba, cucce e tante code scodinzolanti che aspettano l’adozione di una famiglia. Proprio lì, dove i cagnolini sono ospitati, ragazzi e ragazze si sono offerti come modelli e hanno lanciato una provocazione a chi guarda: tu cosa vedi? Una bella ragazza in deshabillér, una scollatura audace, un uomo muscoloso, un bel volto provocante….oppure, semplicemete, l’amore? Quello che da sempre lega gli esseri umani ai loro cani.
Perchè L’AMORE VA OLTRE negli scatti di Stefania. E’ quello che unisce tutti noi ai nostri quattrozampe, che siano belli e profumati, o vecchietti pieni di acciacchi, che i nostri cagnolini abbiano un mantello spelacchiato e magari tre zampine, segno indelebile di un crudele abbandono, non è importante.
L’AMORE VA OLTRE. Non si ferma a guardare come siamo fuori, ma quello che possiamo darci l’un l’altro. Coccole, sorrisi, tenerezza, in questo caso una famiglia per sempre.
E poi ci sono loro i cagnolini accuditi dai volontari del Rifugio delle Code Felici Onlus. Bellissime creature, molto spesso abbandonate dalle famiglie che li avevano presi da piccoli e, quelli nati per strada: che non hanno mai conosciuto un divano o il calore di un abbraccio. La battaglia dei volontari è rendere la loro vita migliore: trovargli una casa vera, è la missione principale. Ma non fargli mancare amore, attenzioni, oltre che cibo e cure è la vita di tutti i giorni: che sia Natale o Ferragosto.
Se volete aiutare questi cagnolini fantastici ad affrontare un inverno migliore, acquistate il CANENDARIO 2014 e andate sul sito ci sono tanti modi, picccoli e grandi, per dimostrare che, anche per voi, L’AMORE VA OLTRE… E non è mai sprecato…
per acquistare il CANEndario 2014 potete scrivere a:
Annunci

VERNISSAGE/GRAND OPENING  venerdì 8 giugno 2012   h. 18.00

Spazio espositivo: Atelier degli Artisti
Indirizzo: Circonvallazione Gianicolense 22a – Roma
Periodo: 8-15 giugno
Orario: 10.00/18.00
Curatore: Giuseppe Salerno

Artisti: Enrica Capone, Bebeto Costa, Kelly Costa (Spiritoliberok), Palu De Andrade, Daniela Foschi, Umberto Ippoliti, Stefania Isabella Massoni, Kalos, Lughia, Maria Grazia Lunghi, Gaia Machina, Roberto Porchetta, Corinna Ricci, Eugenio Sgaravatti, Elaine Zaramella

Nel 2006 diciassette artisti realizzarono, su invito di Giuseppe Salerno, altrettanti spaventapasseri per una esposizione romana presso i giardini dell’Auditorium. Una seconda esposizione con 50 opere si svolge nel 2011 a Fabriano presso i Giardini del Pojo e poi nuovamente a Roma dove fu ospitata in Trastevere dall’Atelier degli Artisti. Dal successo di queste iniziative nasce l’idea di dedicare in Italia il mese di giugno agli Spaventapasseri, presenza intorno alla quale condividere il diffuso sentire in difesa del territorio e in favore di un più equilibrato rapporto tra ambiente naturale ed ambiente urbano.

“Quando l’uomo mai distoglieva i piedi da terra e gli occhi dal cielo, quando lo sguardo andava oltre l’orizzonte dove tutto si ricongiunge, quando lo scorrere lento delle ore, dei giorni, delle stagioni segnava il tempo, quando i mondi dell’anima erano in sintonia con i ritmi dell’universo, quando la coscienza dell’appartenenza e della dipendenza governava il quotidiano, loro erano lì, piccola cosa, a difendere il lavoro d’ogni giorno per la sopravvivenza.

Non certo per scongiurare i nubifragi, i terremoti e le catastrofi, ma per tenere lontani gli uccelli.

Quegli stessi uccelli che nell’ambiente naturale, non condizionato dalla presenza umana, propagano il seme dando vita a vegetazioni “spontanee” i cui frutti, a disposizione di tutti, sono la ricchezza della terra.

Ma l’uomo poi, sempre più chino a curare il “proprio” orticello, ha smesso, scacciati gli uccelli, di osservare le stelle, ha innalzato steccati ed ha preso, dimentico dall’antica coscienza e carico della presunzione di chi vuol sentirsi vicino al creatore, a edificare il suo mondo artificiale.

I crocevia dello scambio e dell’incontro sono divenuti rapidamente, nei secoli, tessuti urbani, megalopoli che, sottraendo la terra ai nostri piedi hanno lasciato che gli orizzonti scomparissero dietro le costruzioni.

Lontane dagli ambienti naturali, le città hanno generato luoghi asettici e scandito ritmi incalzanti che, ignorando l’alternarsi del giorno e della notte, del caldo e del freddo, hanno compromesso il rapporto indissolubile tra l’uomo e il suo habitat determinando nel profondo di ogni anima un malessere esistenziale.

La cultura fondata sulla massima specializzazione, insieme alla tendenza esasperata a frammentare, costringono tutto in recinti sempre più piccoli e tra loro privi di comunicazione.

La città e la campagna, l’asfalto e la terra.

Da tempo gli uomini, prigionieri delle proprie case, non coltivano più la terra mentre l’industria, delegata dalla collettività a governare le grandi serre, non si preoccupa più degli uccelli che, non più intimoriti dagli spaventapasseri, sono braccati dai cacciatori.

E gli uccelli con i loro semi si inurbano.

E mentre tra l’asfalto nascono ciuffi verdi di speranza, gli spaventapasseri tornano a reclamare la propria terra.”

Giuseppe Salerno

Per info:
atelierdegliartisti@gmail.com
3921559106 (Ada)

    VERNISSAGE
12 Aprile h. 18.30

Atelier degli Artisti
Via dell’Arco di San Calisto, 40
Roma, Lazio (Italy)

“150 souvenirs d’Italie” in collaborazione con Gianluca Tedaldi, Stefania Severi e Tiziana Di Bartolomeo.

Con il patrocinio del Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione

In questa mostra ci saranno 150 artisti con 150 opere, che comprendono la pittura, la fotografia e le video installazioni.

Parte del ricavato (20% o 50%), delle opere vendute sarà devoluto in beneficenza, ai bambini del centro di sostegno alla genitorialità della comunità di Sant’Egidio Roma.

L’occasione della mostra è offerta dalle celebrazioni commemorative dei 150 anni dell’Unità d’Italia, che ha suggerito il titolo “150 souvenirs d’Italie”. Questa mostra è un’occasione per realizzare un dialogo degli artisti fra loro e con il pubblico. Soprattutto, anche l’opportunità di mostrare la funzione dell’arte che è, quella di offrire una testimonianza con diverse chiavi di lettura, utile per liberarsi del pregiudizio e della paura di condividere un cammino comune. Questa celebrazione dell’Unità d’Italia ha suscitato interesse e polemiche. Entrambe le conseguenze sono importanti per una maturazione dell’identità collettiva del popolo italiano.

La rinnovata attenzione al senso di un comune cammino di civiltà è necessaria per elevarsi al di sopra delle contingenti frammentazioni generate dagli eventi politici ed economici; anche la rivisitazione della storia del Risorgimento, progressivamente liberata dalla struttura rigida di un’interpretazione poco incline ad affrontare i lati meno luminosi del cammino unitario è sicuramente preziosa per un salto di qualità culturale e anche di educazione civica.

In questo processo si inserisce anche la proposta artistica portata avanti dall’Atelier degli Artisti Roma, che intende avvantaggiarsi della grande libertà insita nella creazione artistica per ricercare uno sguardo nuovo, fresco, riguardo all’onda lunga di fatti che non debbono essere archiviati come monumenti sterili ma hanno ancora una grande vitalità sociale e politica.

L’auspicio degli organizzatori è che i numerosi contributi possano offrire allo spettatore un’immagine corale nella quale le singole individualità non temono di fondersi in un progetto più grande.

Gianluca Tedaldi, Storico dell’arte (Marzo 2011)

 ***************

dal 12 Aprile al 01 Maggio 2011 , tutti i giorni dalle 14.00 alle 21.00
INGRESSO LIBERO

INFO: 
info@atelierdegliartisti.it
ufficiostampa@espressionidarte.it